Ruby Travel — Tour Operator
OMAN sultanato di miti 8GG
Medio Oriente

OMAN sultanato di miti 8GG

OMAN sultanato di miti 8gg

Viaggio di gruppo con guida in italiano tra le suggestioni delle Mille e una notte: dune del Wahiba, incenso nelle oasi, montagne ocra e mare turchese.

Quota per persona in camera doppia
2026 | 2027
9 GIORNI | 7 NOTTI

min. 2 persone da gennaio a dicembre 2026

1380€

min. 2 persone da gennaio a dicembre 2027

1470€

01° ITALIA MUSCAT

Viaggio aereo per Muscat (non incluso, al momento della prenotazione sarà proposta la migliore tariffa aerea disponibile.). Una nuova destinazione, un luogo che promette di stupirci con le sue meraviglie. Al vostro arrivo, Dopo il disbrigo delle formalità doganali ed il ritiro dei bagagli, sarete accolti dal nostro personale locale nell’area arrivi e trasferiti in Hotel, situato a circa 30 minuti di auto. (il trasferimento è incluso per arrivi fra le 22.30 e le 23.30, per arrivi in orari diversi verrà fornito un transfer privato con supplemento.) Sistemazione nelle camere riservate.

L’intera giornata si snoda attraverso le vie della capitale del Sultanato, un crocevia nato nel primo secolo tra la penisola Arabica, l’Asia e l’Africa. La Grande Moschea del Sultano Qaboos, un capolavoro architettonico, emerge come fulcro dell’itinerario, ma richiede un abbigliamento adeguato: vesti che rispettino l’ambiente sacro. Dopo aver lasciato la moschea, ci dirigiamo a nord verso Barka. Il mercato del pesce è un vortice di vita e attività. I pescatori, orgogliosi delle loro catture notturne, le espongono con un misto di sfida e invito. Il profumo del mare si mescola a quello del pesce fresco. La nostra prossima sosta è il forte di Nakhal, una struttura imponente che si erge contro il cielo blu. Una breve sosta fotografica ci permette di immortalare la sua grandezza, prima di proseguire verso le sorgenti di acqua calda, dove l’acqua bollente sgorga dalla terra. Rientrando a Muscat, visitiamo la Fabbrica di Amouage. Qui, siamo avvolti da profumi esotici e lussuosi, considerati tra i più costosi al mondo. La giornata si conclude con la visita alla Royal Opera House, un tempio della musica e dell’arte nel cuore del Medio Oriente. . Il sole tramonta, tingendo il cielo di arancione e viola mentre la città di Muscat si avvolge in una fresca brezza serale e ci dirigiamo verso il nostro hotel.

All’alba, l’aria fresca ci saluta. La jeep ruggisce, e noi attraversiamo i wadi silenziosi, con spiagge che brillano al primo sole. Il mare, un blu profondo, corre al nostro fianco. La strada s’inerpica e si snoda, e il mondo si apre. Biman Sinkhole appare all’improvviso. Una ferita nella terra, ma bellissima. L’acqua smeraldo ci invita, e noi accettiamo. Tuffandoci, sentiamo la freschezza, la storia di una caverna che non c’è più. E pensiamo alle forze che hanno creato quel pozzo, largo e profondo, e al tempo che lo ha plasmato. Riprendiamo la strada che ci porta a Wadi Tiwi, un villaggio sospeso tra terra e cielo. Poi Sur, la città bianca che risplende sotto il sole. Ci fermiamo, toccando il legno degli antichi Dhow nella fabbrica, sentendone l’eco delle storie. Ma il deserto ci chiama. Le Whaiba Sands svelano la loro bellezza, dure e avvolgenti. La sabbia, come un mare solido, ci accoglie e ci sfida. Quando il sole si ritira, ci sistemiamo per la cena. Il cielo, ora un manto di stelle, ci avvolge. Mangiamo, sentendo il peso e la bellezza del mondo.

Al mattino, il 4×4 grugnisce e ci porta verso il Wadi Bani Khalid. Tra le montagne, un’oasi: acqua limpida, piscine verdi, un contrasto totale con il deserto circostante. L’acqua invita, e ci immergiamo. Le voci echeggiano tra le rocce mentre nuotiamo e camminiamo. Il ritorno nel pomeriggio ha un sapore di antico. Fermiamo il 4×4 davanti a una casa beduina, fatta di stoffa e tradizione. Entriamo. Osserviamo. Tentiamo di capire, anche solo un po’, la vita sotto quelle tende. Ma il deserto ci richiama. Con il nostro 4×4, scaliamo una duna. Là in cima, il mondo si ferma. Attendiamo il tramonto, quel momento in cui tutto cambia e, al contempo, resta eterno. La notte, poi, ci avvolgerà nel suo manto, mentre riposeremo nella nostra tenda, sognando l’avventura che ancora ci attende.

Ci dirigiamo verso Nizwa, cuore pulsante dell’interno, dove l’Islam echeggia tra le vecchie strade del Sultanato di Oman. Sappiamo che ospita una delle moschee più antiche. Un luogo di preghiera che non possiamo vedere, ma sentire. Facciamo una pausa a Ibra. La storia si annida in ogni angolo di questa antica città. Le donne riunite al mercato barattano, chiacchierano. Le voci si intrecciano, e siamo testimoni. Il Jabreen Castle sorge all’orizzonte. Una fortezza del XVII secolo, con i suoi muri che raccontano di arte e tradizione omanita. Camminiamo tra stanze e corridoi, il profumo del passato ci avvolge. Affreschi islamici adornano i soffitti, mentre dalla sommità, il panorama ci ruba il fiato. Più avanti, ci fermiamo di fronte al forte di Bahla, preislamico. Le pietre, testimonianza del tempo, sono riconosciute dall’UNESCO. Arriviamo a Nizwa. Il forte domina, con la sua imponenza circolare, elevandosi verso il cielo. Ci fermiamo, osserviamo e, nel silenzio, sentiamo la storia che scorre. Infine, ci attende il nostro albergo, dove il tempo libero ci permette di riflettere sull’esperienza di viaggio appena vissuta, mentre il crepuscolo avvolge il panorama in un velo di tranquillità.

Partiamo al mattino. Le ruote della nostra jeep risuonano sulla strada che ci porta a Al Hamra. Le case di fango del villaggio sorgono come testimonianze di un tempo che era, e ancora è. La terra, sotto i piedi, racconta storie antiche e le ombre delle montagne dell’Hadjan proteggono e sfidano ogni passo. Misfah ci attende successivamente. Le case di pietra, erette con mani abili e pazienti, si intrecciano ai giardini terrazzati. Camminiamo. Ogni pietra, ogni gradino sembra raccontare un pezzo della vita di chi ha abitato lì. Gli alberi ombreggiano i sentieri e i frutti maturi pendono pesantemente dai rami. Il viaggio ci conduce al Jebel Shams. Ci fermiamo, quasi trattenendo il respiro di fronte alla maestosità del Grand Canyon dell’Oman. L’abisso sprofonda per duemila metri, un taglio profondo nella terra. Alzando gli occhi, la cima più alta del paese sfida il cielo, e noi, umili di fronte a tanta grandezza, ci sentiamo piccoli e, al contempo, parte di qualcosa di immenso. Ritorniamo al nostro Hotel a Nizwa. Domani sarà l’ultimo giorno del nostro viaggio, e saremo pronti a sfruttarlo al massimo per scoprire nuove meraviglie e tesori dell’Oman.

La città di Nizwa si risveglia presto. Sotto un cielo che inizia appena a riscaldarsi, un’asta prende vita. L’antico mercato del bestiame riecheggia dei richiami dei venditori e delle chiacchiere dei locali. Mucche, capre e cammelli vengono portati, offerti, venduti. La tradizione persiste in questo rituale settimanale. Nonostante sia alloggiato in una struttura moderna, conserva l’anima del mercato d’antica tradizione. I profumi delle spezie, i bagliori dei gioielli, l’aroma dell’acqua di rosa e dei datteri freschi si mescolano nell’aria. I khunjars, coltelli ricurvi, brillano tra le bancarelle, simboli dell’orgoglio maschile. Dopo aver attraversato il forte, le sue mura e le sue storie, chiudiamo le valige pronte per l’imbarco. Il viaggio si sposta verso Birkat Al Mawz, dove i datteri dolci e succosi e le rovine antiche si ergono come un ponte tra passato e presente, riconosciuti dall’UNESCO. Arrivati a Muscat, pranzo e poi una suggestiva sosta fotografica davanti al Palazzo Al Alam, la residenza cerimoniale del Sultano, incorniciata dai due maestosi forti portoghesi, Mirani e Jalali. Poi ci dirigiamo verso la Corniche di Muttrah, una splendida passeggiata tra mare e città. Da un lato il porto con le sue barche tradizionali, dall’altro il Souq, un dedalo profumato di spezie, legni d’incenso e stoffe colorate. Qui c’è tempo per perdersi tra le bancarelle, lasciarsi tentare dai tesori artigianali e godersi una bibita fresca in un piccolo caffè. il nostro viaggio in Oman si conclude con il trasferimento all’aeroporto di Muscat. Ma i ricordi, vividi e brillanti, persistono. L’Italia ci attende, ma nel cuore, un pezzo dell’Oman rimane per sempre. Viaggio aereo non incluso.

Arrivo in Italia in giornata.

INCLUSO NEL PREZZO

Trasferimenti con automezzi privati con aria condizionata. Veicoli 4×4 i giorni 4°/5°/6° N.b.: Auto a disposizione solo per il circuito / visite indicati.
Visite indicate nel programma con biglietto d’ingresso singolo
Guida/accompagnatore in italiano
6 Pernottamenti con prima colazione in hotels 4 stelle e due notti in campo tendato.
05 cene + 1 pranzo, bevande escluse
Acqua minerale durante i trasferimenti
Assistenza di personale locale
Assicurazione RC Tour Operator e Fondo Garanzia

NON INCLUSO NEL PREZZO

Volo Italia- Muscat-Italia
Assicurazione Sanitaria + garanzia annullamento (non rimborsabile in caso di cancellazione)
Le Mance (prevedere circa € 10 al giorno a persona)
I pasti non menzionati nel programma.
Supplemento Natale/Capodanno e cenoni obbligatori.
Extra di carattere personale
Early check-in e Late check-out
Quanto non specificato nella quota comprende

SUPPLEMENTI PER PERSONA

Hotels previsti/similari:
Muscat: Royal Tulip Hotel / Superior Room
Wahiba Sands: Desert night resort / camera deluxe
Nizwa: FalajDaris / Standard Room

Quota iscrizione: gratis!
Camera singola: € 480
Assicurazione Sanitaria+Annullamento da: € 130
Partenze di Ottobre: € 70 | € 10 suppl.to singola

Supplementi facoltativi, per persona:
Notte extra Toyal Tulip Hotel Muscat: doppia € 66/ Suppl. singola € 60
Trasferimento privato: € 35 (min. 2 persone)
Muscat by night con cena : € 132 | 2-4 persone, € 75 | 5-7 persone, € 64 | 8-10 persone

Trasferimenti con automezzi privati con aria condizionata. Veicoli 4×4

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