Viaggio privato con guida in italiano nel cuore del Deccan, tra templi scolpiti nella roccia e città sospese nel tempo. Da Mysore a Hampi, fino a Badami e Aurangabad, si attraversano paesaggi e civiltà antiche, dove la pietra racconta storie millenarie. Un itinerario intenso e suggestivo, capace di affascinare e sorprendere a ogni tappa.
14 GIORNI | 11 NOTTI
Quota per persona in camera doppia da:
da ottobre 2026 a marzo 2027
3660€ | min. 2 persone
3070€ | min. 3/4 persone
Viaggio aereo per Bangalore. Una nuova destinazione, un luogo che promette di stupirci con le sue meraviglie. Pernottamento a bordo.
Appena atterrati, saremo accolti dal personale e ci mettiamo in marcia verso Mysore. Il viaggio è lungo, quattro ore più qualche sosta. La strada è polverosa e le colline scorrono lente fuori dal finestrino. Lungo il percorso, ci fermiamo a Srirangapatna. Le rovine del forte ci accolgono come antichi giganti addormentati, testimoni silenziosi di battaglie lontane. Camminiamo tra i resti, sentendo sotto i piedi le pietre che raccontano storie di gloria e caduta. Il tempio indù è lì, con le sue statue scolpite che ci guardano con occhi antichi, mentre il palazzo estivo di Tipu Sultan ci affascina con i suoi colori sbiaditi dal tempo. Riprendiamo il viaggio verso Mysore, e il sole comincia a calare.
Arriviamo finalmente in città. Il nostro albergo è un rifugio accogliente. Sistemiamo i bagagli, il corpo è stanco ma la mente è ancora sveglia.
Iniziamo la giornata esplorando Mysore, la “città dei profumi”. Il palazzo in stile indo-saraceno ci appare come un sogno ad occhi aperti, un labirinto di marmi e decorazioni dorate. Camminiamo tra le sale, oltre 600 stanze che sembrano uscite da un’altra epoca, dove i lussi dei Maharaja degli inizi del ‘900 ancora respirano tra i tendaggi e le pareti affrescate. Ogni angolo è un richiamo alla grandezza, ogni dettaglio un ricordo di un passato splendido e lontano. Proseguiamo verso il Palazzo Jaganmohan, ora una galleria d’arte. Attraversiamo i suoi corridoi, osservando dipinti e sculture che raccontano storie di bellezza e cultura. Le pareti sembrano vivere di una luce propria, come se custodissero segreti e visioni. C’è qualcosa di intimo in questo luogo, qualcosa che ci spinge a restare un attimo in più, ad assaporare l’arte che trasuda da ogni angolo. Saliamo poi sulla collina Chamundi. Il vento ci accarezza il viso mentre ci avviciniamo al tempio, le scalinate sembrano infinite, ma la vista dalla cima ci ripaga di ogni passo. La statua del Toro Nandi ci osserva, imponente e silenziosa, scolpita con una forza che sembra attraversare i secoli. Ci fermiamo a contemplarla, sentendo la calma e la potenza che emana da questa roccia sacra. Ci dirigiamo a Somnathpur, un piccolo villaggio che custodisce uno dei templi meglio conservati del periodo Hoysala. Il tempio è un gioiello, scolpito con dettagli incredibili che ci avvolgono. La giornata si conclude con la visita al mercato di Devaraja, qui troviamo un’abbondanza di frutta fresca, verdura e fiori colorati, spezie, prodotti in legno di sandalo, sari di seta, oli essenziali e incenso che aggiunge un tocco sensoriale all’esperienza. È un posto delizioso per immergersi nella cultura locale di Mysore.
Partiamo al mattino diretti Sravanabelgola, un luogo che sembra sospeso nel tempo. Camminiamo in silenzio verso la colossale statua di Gomateswara, uno dei più antichi santuari gianisti dell’India. La statua si erge davanti a noi, alta e maestosa, scolpita in un unico blocco di pietra. È imponente, e il suo volto sereno sembra scrutare il mondo con una calma che ci avvolge. Ci sentiamo piccoli sotto la sua ombra, circondati dalla sacralità del luogo. Dopo un’ultima occhiata alla statua che svetta contro il cielo, riprendiamo il viaggio verso. Proseguiamo verso Hassan. La terra scorre fuori dal finestrino, campi e villaggi che sembrano fermi nel tempo. Sistemazione in albergo. Nel pomeriggio visitiamo tempio di Halebid. È un capolavoro, un’esplosione di dettagli che ci lascia senza parole. Le pareti sono coperte di sculture che sembrano danzare davanti ai nostri occhi, ogni figura racconta una storia: guerrieri, dèi, animali mitologici. Le colonne si alzano, scolpite con una precisione che non riusciamo a spiegare, e noi ci perdiamo in questo labirinto di bellezza. Proseguiamo verso il tempio di Belur. Qui, la grandezza della dinastia Hoysala si mostra in tutto il suo splendore. Il tempio è una poesia scolpita, le sue torri si ergono verso il cielo, decorate con dettagli finissimi. L’ultima tappa è il Lakshmi Devi Temple, un gioiello nascosto, meno conosciuto ma non meno affascinante. Questo tempio ha qualcosa di speciale, un’energia che ci avvolge appena mettiamo piede all’interno. I quattro santuari si aprono davanti a noi, più antichi e semplici rispetto a quelli di Halebid e Belur, ma con una forza primordiale che ci cattura. Quando usciamo, il sole comincia a calare e l’aria si fa più fresca. Ci guardiamo intorno, sapendo di aver toccato qualcosa di profondo, di aver sfiorato la bellezza e l’eternità di queste terre antiche.
Al mattino partenza con il vostro autista privato attraverso l’altopiano del Karnataka per Hampi, considerato uno dei luoghi più interessanti e suggestivi da visitare in India (in parte a causa dell’inacessibilità che tiene lontano le folle). Sistemazione in albergo.
Dedichiamo la giornata alla visita della favolosa capitale dell’impero di Vijayanagar, una città che sembra sospesa tra il passato e il presente. Camminiamo tra le sue rovine, sentendo il peso dei secoli sotto i nostri piedi. Questo luogo, abitato fin dal 3° secolo a.C., raggiunse il suo apice prima di scomparire nel 16° secolo, lasciandosi alle spalle un’eredità che parla di gloria e caduta. Ci muoviamo lentamente tra templi scolpiti nella pietra, figure di dèi e guerrieri che emergono dalle rocce come ombre silenziose. Le colonne sono massicce, lavorate con una maestria che toglie il fiato. Ogni struttura racconta una storia, un pezzo di quel passato in cui l’architettura indù arrivò a un’estrema raffinatezza, sfiorando il barocco. Ora è una città fantasma, ma le sue pietre respirano ancora, e noi ci lasciamo trasportare, esplorando ogni angolo, ogni tempio. C’è un silenzio che parla, un eco di grandezza che ancora risuona tra queste mura.
Partiamo presto, diretti ai templi di Aihole e Pattadakal. Arriviamo ad Aihole, un luogo che un tempo era un centro di arte e architettura. Camminiamo tra i templi, sentendo il vento caldo che soffia tra le colonne di pietra. Ogni struttura sembra raccontare una storia antica, con le sue sculture induiste e jain che emergono dalla roccia, dettagli scolpiti con cura e precisione, come se ancora pulsassero di vita. Proseguiamo verso Pattadakal, un altro capolavoro della dinastia Chalukya. Qui, i templi si alzano maestosi, e ci muoviamo tra loro, ammirando le decorazioni che parlano di dèi e miti. Le cupole si stagliano contro il cielo azzurro, i bassorilievi raccontano battaglie e danze divine. Le pietre sono calde al tatto, e ci fermiamo a osservare le ombre che si allungano sulle scalinate. Infine, proseguiamo per la città dei Chalukya, Badami. Qui, ci aspettano alcuni dei templi rupestri più antichi dell’India. Alla fine della giornata, ci sistemiamo in albergo, stanchi ma con la sensazione di aver camminato attraverso secoli di storia, sentendo il passato scorrere sotto i nostri piedi, vivo e palpabile.
Giornata dedicate alla visita dei templi rupestri di Badami. Le grotte si aprono davanti a noi, scavate nella roccia, un rifugio sacro e fresco sotto il sole cocente. Le sculture sembrano vivere, figure che emergono dalle pareti come ombre eterne. Ogni dettaglio è una testimonianza di devozione e abilità, e noi ci lasciamo affascinare, perdendoci tra le storie incise nella pietra.
Al mattino proseguimento per Solapur. Sistemazione in albergo. Nel pomeriggio visita di Solapur: qui troveremo tra cui il tempio di Siddharameshwar, uno dei templi più famosi del Maharashtra. Il tempio è dedicato al Signore Shiva, conosciuto con molti nomi, tra cui Siddharameshwar, Siddheshwarga e Surya Narayan.
Al mattino proseguiremo il nostro trasferimento su strada per Aurangabad. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita complesso monumentale di Ellora, patrimonio mondiale Unesco, testimonianza delle tre grandi religioni: Buddismo, Induismo e Giainismo, mostrerà lo spirito di tolleranza che era caratteristico dell’antica India. I templi furono scavati fianco a fianco nella roccia fra il 4° e il 9° secolo prima da monaci buddisti poi induisti ed infine jainisti. Una creazione artistica unica con una sequenza ininterrotta da 600 a 1.000 monumenti che fanno rivivere la civiltà dell’antica India.
Visita alle grotte di Ajanta, scoperte nel 1819, le 30 grotte sono state dichiarate dall‘UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità nel 1983. I primi monumenti rupestri buddisti di Ajanta datano dal 2° al 1° secolo a.C. Al gruppo originario sono state aggiunte numerose grotte durante il periodo Gupta (5° e 6°secolo d.C.); i dipinti e sculture all’interno che celebrano per lo più la vita del Budda, sono considerati dei capolavori di arte religiosa buddista e segnano l’inizio dell’arte classica indiana. Nel pomeriggio visita di all’inespugnabile fortezza di Daulatabad, del Museo Shivaji e del bibi-ka Maqbara costruito nel 1660. Volo serale per Bombay e sistemazione in albergo.
Al mattino presto volo per Mumbai, una città vibrante e cosmopolita, offre un mix affascinante di storia e modernità. Sistemazione in albergo. Nel pomeriggio lasciamo il rumore e ci immergiamo in un altro tempo. Passeggiamo tra palazzi coloniali, guglie gotiche, archi indo-saraceni. Arriviamo davanti alla Chhatrapati Shivaji Terminus, l’ex Victoria Station. Un tempio ferroviario, costruito nel 1878, un groviglio elegante di pietra, ferro, leoni e fiori scolpiti. È un abbraccio tra Inghilterra e India, fermo nel traffico di oggi. Continuiamo la camminata nelle vecchie strade di Mumbai, tra case popolari e templi nascosti, fino al Crawford Market, dove l’aria sa di frutta, spezie e promesse. Al Chor Bazaar, il “mercato dei ladri”, ci perdiamo tra mappe antiche, orologi arrugginiti, vecchie radio e segreti da collezionare
Check-out della camera entro le ore 12:00. Al mattino ci spostiamo verso il Gateway of India, davanti al maestoso Taj Mahal Hotel, che fu il primo ad aprire le porte agli indiani. Da lì salpiamo su un battello. Il mare è calmo, la città si allontana, e davanti a noi si avvicina l’isola di Elephanta. Sbarcati, saliamo tra i sentieri ombreggiati fino alle grotte sacre, scavate nella roccia e dedicate a Shiva. Camminiamo tra sculture possenti, figure che danzano e mediano, che proteggono e distruggono. Lì, nell’ombra fresca della pietra, l’arte indiana raggiunge la sua forma più pura. È sacro e silenzioso, custodito dal tempo e dal vento del mare. Pomeriggio a disposizione. Trasferimento all’aeroporto.
Viaggio aereo di ritorno in Italia.
Volo dall’Italia e volo Aurangabad/Bombay, al momento della prenotazione sarà proposta la migliore tariffa aerea disponibile.
1 bagaglio da stiva 20kg + 1 bagaglio a mano
Trasferimenti e circuiti con automezzi privati ad uso esclusivo.
Acqua minerale a disposizione a bordo pullman durante le visite e trasferimenti.
11 pernottamenti in hotels categ. 4/5*
Trattamento di mezza pensione con cene in hotel.
Visite indicate nel programma con biglietto d’ingresso singolo.
Guida-escort in italiano (vitto e alloggio incluso).
Visto di ingresso India
Assistenza di nostro personale locale
assicurazione RC Tour Operator e Fondo Garanzia
Tasse aeroportuali € 330, da riconfermare
Assicurazione Sanitaria + garanzia annullamento (non rimborsabile in caso di cancellazione)
Le Mance (prevedere circa € 10 al giorno a persona)
I pasti non menzionati nel programma.
Supplemento hotel Natale/Capodanno e cenoni obbligatori.
Costo extra per auto/autista in servizio al di fuori del circuito indicato
Extra di carattere personale
Early check-in e Late check-out
Quanto non specificato nella quota comprende
Quota iscrizione: gratis!
Camera singola: € 960
Tasse aeroportuali: € 430 (da riconfermare)
Visto: incluso
Assicurazione Sanitaria+Annullamento da: € 140
Notte extra a Bangalore Hotel 5*: doppia € 95/ Sup.singola € 95
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