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CINA via della seta 17gg
Cina

CINA via della seta 17gg

CINA via della seta 17gg

Un viaggio lungo una delle rotte più leggendarie della storia. Tra le grotte buddhiste di Dunhuang, le oasi carovaniere di Turpan e Kashgar, fino ai paesaggi grandiosi del Pamir ai piedi del Muztagh Ata, questo itinerario racconta una Cina remota, potente e senza tempo. Un viaggio per chi sogna spazi immensi, culture millenarie e il fascino eterno della Via della Seta.

Quota per persona in camera doppia a partire da
2026
17 GIORNI | 16 NOTTI

min. 2 persone

7980 €

 

01° ITALIA PECHINO

Viaggio aereo. Pernottamento a bordo

Arrivo all’aeroporto di Pechino. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel con veicolo privato (solo autista). Il tragitto dall’aeroporto internazionale al centro città dura generalmente circa 40–60 minuti, a seconda del traffico. Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere a disposizione al vostro arrivo. Tempo a disposizione per la sistemazione e la prima colazione. Incontro con la guida a mezzogiorno per iniziare le visite nei caratteristici Hutong di Pechino, gli antichi vicoli che si snodano tra cortili tradizionali e case basse. Pranzo in ristorante. Qui la vita scorre con ritmi più lenti: botteghe di quartiere, piccoli templi, anziani che giocano a carte e profumi di cucina locale restituiscono l’atmosfera della Pechino di un tempo, offrendo uno sguardo intimo e genuino sulla quotidianità della città. Spettacolo di acrobazia al Teatro Rosso.

Trasferimento in aeroporto con veicolo privato (solo autista). Volo per Lanzhou, importante città lungo il corso del Fiume Giallo e storica porta d’accesso alla Via della Seta. All’arrivo incontro con guida locale e autista e inizio delle visite della città. Si raggiunge innanzitutto il Museo Provinciale del Gansu, uno dei musei più importanti della Cina nord-occidentale, dove reperti archeologici, preziose ceramiche e oggetti provenienti dalle antiche rotte carovaniere raccontano la storia millenaria della Via della Seta. Tra le opere più celebri spicca il famoso cavallo volante in bronzo, simbolo culturale della provincia. La visita prosegue lungo le rive del maestoso Fiume Giallo, fino allo storico Ponte Zhongshan, elegante struttura metallica costruita all’inizio del XX secolo e divenuta uno dei simboli più riconoscibili della città. Passeggiando sul ponte si gode di una suggestiva vista sul fiume e sul profilo urbano di Lanzhou, dove tradizione e modernità si incontrano. Sistemazione in albergo.

Partenza con guida locale e auto privata verso il bacino della diga di Liujiaxia, dove il Fiume Giallo si apre in scenari ampi e spettacolari. Da qui si prosegue in motoscafo lungo il fiume per raggiungere uno dei siti più affascinanti e meno conosciuti della Cina nord-occidentale: le Grotte di Bingling Si. Scavate nella roccia lungo ripide pareti di arenaria, queste grotte buddhiste custodiscono statue, affreschi e nicchie votive risalenti a oltre millecinquecento anni fa, testimonianza straordinaria della diffusione del buddhismo lungo le antiche rotte della Via della Seta. Il paesaggio circostante, fatto di canyon rocciosi e acque tranquille, conferisce al luogo un’atmosfera quasi mistica. Terminata la visita, rientro in motoscafo e proseguimento in auto privata verso Xiahe, ai margini dell’altopiano tibetano. Il viaggio attraversa vallate aperte, pascoli d’alta quota e villaggi rurali che introducono gradualmente alla cultura tibetana della regione. All’arrivo sistemazione in hotel, con tempo per un primo contatto con l’atmosfera tranquilla di questa affascinante cittadina monastica.

Partenza da Xiahe, nel cuore delle regioni tibetane del Gansu, per una giornata dedicata alla scoperta della spiritualità e dell’arte dell’altopiano. La prima visita è al celebre Monastero di Labrang, uno dei più importanti centri del buddhismo tibetano della scuola Gelug. Fondato nel XVII secolo, il monastero si estende come una piccola città monastica con templi, cortili, collegi religiosi e lunghi corridoi di ruote di preghiera che i fedeli percorrono in silenzio. Qui la vita quotidiana dei monaci, le cerimonie e i canti rituali restituiscono un’atmosfera profondamente autentica. Lasciata Xiahe si prosegue verso l’area di Tongren con una sosta alle suggestive Rovine della Città Ottagonale, antico insediamento fortificato la cui particolare pianta urbanistica richiama la forma di un ottagono. I resti archeologici raccontano la presenza di importanti comunità lungo le rotte che collegavano il Tibet alla Via della Seta. Il viaggio continua con la visita del Tempio Wutun, noto per la straordinaria tradizione artistica dei dipinti thangka, preziosi rotoli pittorici utilizzati nella pratica religiosa tibetana. Poco distante si raggiunge il Tempio Longwu, importante complesso monastico immerso in un contesto di grande spiritualità, dove l’architettura tibetana e le decorazioni rituali creano un’atmosfera solenne e suggestiva. La giornata prosegue con la visita al Museo d’Arte di Regong, dedicato alla celebre tradizione artistica locale, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Il museo espone thangka, sculture e raffinati oggetti rituali realizzati dagli artigiani della regione. A completare l’esperienza, incontro con un maestro ereditario di pittura thangka nel suo studio: un momento privilegiato per osservare da vicino le tecniche, i pigmenti naturali e la profonda simbologia di questa antica arte sacra tibetana, tramandata di generazione in generazione. Al termine delle visite sistemazione in hotel.

Partenza con guida locale e auto privata da Tongren in direzione di Xining, attraversando gli ampi paesaggi dell’altopiano del Qinghai, dove la cultura tibetana, musulmana e cinese si incontrano lungo antiche rotte commerciali. La prima tappa è uno dei luoghi più sacri del buddhismo tibetano: il Monastero di Ta’er, noto anche come Monastero di Kumbum. Fondato nel XVI secolo e luogo di nascita del grande riformatore Tsongkhapa, fondatore della scuola Gelug, questo vasto complesso monastico è celebre per le sue sale decorate, i tetti dorati e le straordinarie opere d’arte religiosa. Tra le particolarità più affascinanti vi sono i celebri thangka in seta ricamata, le sculture in burro di yak e i murali colorati che raccontano episodi della vita del Buddha e dei maestri spirituali tibetani. Camminare tra i cortili del monastero, tra pellegrini e monaci in preghiera, offre uno sguardo autentico sulla spiritualità dell’altopiano. Proseguendo verso il centro urbano di Xining si visita la maestosa Grande Moschea Dongguan, una delle più importanti moschee della Cina. Costruita originariamente nel XIV secolo e ricostruita più volte nel corso dei secoli, la moschea rappresenta un affascinante esempio di architettura sino-islamica, dove elementi tradizionali cinesi si fondono con la simbologia dell’Islam. Il grande cortile e le eleganti sale di preghiera testimoniano il ruolo storico della comunità musulmana Hui lungo la Via della Seta. Al termine delle visite, trasferimento e sistemazione in hotel a Xining, città dinamica e crocevia culturale tra la Cina interna e le regioni tibetane dell’altopiano.

Al mattino trasferimento alla stazione con auto privato (solo autista) per prendere il treno verso Minle (D2741 08:25 / 09:57). All’arrivo incontro con guida locale e autista e proseguimento delle visite lungo l’antica rotta che attraversa i paesaggi spettacolari del corridoio del Gansu. La prima tappa è il suggestivo Tempio Mati, complesso di templi e grotte buddhiste scavate nella roccia ai piedi delle montagne Qilian. Questo luogo, immerso in un paesaggio naturale di grande bellezza, custodisce antichi affreschi e statue sacre che raccontano la diffusione del buddhismo lungo la Via della Seta. Le grotte, alcune raggiungibili tramite stretti passaggi nella roccia, offrono uno sguardo affascinante sulla spiritualità e sull’arte religiosa delle comunità che attraversavano queste terre secoli fa.Si prosegue quindi verso Zhangye per visitare il celebre Grande Tempio del Buddha di Zhangye, uno dei complessi religiosi più importanti della regione. Il tempio custodisce il più grande Buddha sdraiato al coperto della Cina, una statua imponente che rappresenta il Buddha nel momento del Nirvana e che colpisce per le dimensioni e la serenità dell’espressione. Nel pomeriggio si raggiunge uno dei paesaggi naturali più sorprendenti del paese: il Danxia di Zhangye. Qui le montagne si colorano di sfumature rosse, arancioni, gialle e viola, creando un panorama quasi surreale. La visita è programmata nel tardo pomeriggio per osservare il tramonto, quando la luce radente esalta i colori delle formazioni rocciose e rende il paesaggio ancora più spettacolare. Al termine delle visite, trasferimento e sistemazione in hotel a Zhangye.

Partenza alle prime luci del mattino per assistere a uno dei momenti più suggestivi del viaggio: l’alba sulle Danxia di Zhangye. Con la luce dorata del mattino le montagne colorate si accendono di sfumature intense – rosso, ocra, arancio e viola – creando uno spettacolo naturale di rara bellezza, quando il paesaggio appare quasi irreale nel silenzio dell’altopiano. Dopo questo momento speciale si prosegue verso il vicino Danxia di Binggou, un altro straordinario parco geologico dove gole profonde, pinnacoli e pareti rocciose scolpite dal vento formano scenari spettacolari. Rispetto alle Danxia classiche, Binggou offre un paesaggio più selvaggio e monumentale, ideale per comprendere la forza della natura che ha modellato queste terre nel corso di milioni di anni. Proseguimento in auto privata verso Jiayuguan, storica città di frontiera lungo l’antica Via della Seta. Qui si visita il celebre Forte di Jiayuguan, imponente complesso fortificato considerato la porta occidentale della Grande Muraglia. Questo bastione segnava il limite dell’Impero cinese verso l’Asia centrale e rappresentava il punto di partenza delle carovane dirette verso il deserto e le terre lontane della Via della Seta. La visita continua con la spettacolare Grande Muraglia Sospesa, una sezione della muraglia costruita lungo un crinale montuoso che sembra arrampicarsi nel cielo. Da qui si aprono ampie vedute sui paesaggi desertici circostanti e sulle montagne del Gansu, offrendo una prospettiva suggestiva su uno dei simboli più straordinari della Cina. Al termine delle visite, trasferimento e sistemazione in hotel a Jiayuguan.

Partenza con auto privata da Jiayuguan in direzione di Dunhuang, seguendo uno dei tratti più evocativi dell’antica Via della Seta. Il viaggio attraversa paesaggi sempre più desertici, dove la vastità del Deserto del Gobi accompagna il percorso verso una delle oasi più celebri dell’Asia centrale. Lungo il tragitto si incontra una delle installazioni artistiche più suggestive della regione: la Statua del Figlio della Terra, una grande scultura contemporanea distesa nel deserto. Realizzata in pietra e modellata con sorprendente realismo, rappresenta il volto di un bambino addormentato, simbolo di pace e fragilità umana nel cuore di un paesaggio immenso e silenzioso. La statua sembra emergere naturalmente dalla sabbia, creando un contrasto poetico tra arte e natura. Proseguimento verso uno dei luoghi più iconici della regione: il Monte delle Sabbie Risonanti e la vicina Sorgente della Luna Crescente. Qui le dune dorate si innalzano per centinaia di metri formando un mare di sabbia spettacolare, famoso per il particolare suono che il vento e i granelli producono quando scivolano lungo i pendii. Ai piedi delle dune appare come un miraggio la piccola oasi della Sorgente della Luna Crescente, un lago naturale a forma di mezzaluna circondato da padiglioni tradizionali e vegetazione, che da secoli rappresenta una tappa fondamentale per i viaggiatori della Via della Seta. Al termine delle visite, trasferimento e sistemazione in hotel a Dunhuang, antica oasi carovaniera e crocevia di culture tra Cina, Asia Centrale e Medio Oriente. Spettacolo “Sound of Dhunuang”

Partenza da Dunhuang per raggiungere la vicina area delle celebri grotte buddhiste. La mattinata è dedicata alla visita delle straordinarie Grotte di Mogao, conosciute anche come Grotte dei Mille Buddha. Scavate a partire dal 366 d.C. lungo una parete rocciosa nel deserto e arricchite per oltre mille anni da monaci, artisti e pellegrini della Via della Seta, queste grotte custodiscono uno dei più importanti patrimoni artistici del buddhismo. All’interno si trovano affreschi, statue e decorazioni che raccontano storie sacre, viaggi e incontri culturali tra Oriente e Occidente. Il complesso, patrimonio UNESCO, rappresenta una testimonianza unica dell’intenso scambio religioso e artistico che caratterizzò le antiche rotte carovaniere. Al termine della visita, trasferimento con la guida alla stazione ferroviaria di Liuyuan e partenza in treno verso Turpan (D575 16:32 / 19:54), nel cuore della regione dello Xinjiang. All’arrivo incontro con l’autista e trasferimento verso la città. Turpan è una delle oasi più antiche e affascinanti dell’Asia centrale, situata in una vasta depressione desertica ma resa fertile da un ingegnoso sistema di canali sotterranei. Trasferimento e sistemazione in hotel a Turpan, porta d’ingresso a una regione ricca di storia, cultura uigura e paesaggi desertici spettacolari.

Partenza con guida locale e auto privata per esplorare i luoghi più affascinanti dell’oasi di Turpan, uno dei nodi più importanti dell’antica Via della Seta, dove culture buddhiste, uigure e islamiche si sono incontrate per secoli.La giornata inizia con la visita delle suggestive Grotte dei Mille Buddha di Bezeklik, complesso di grotte scavate nella roccia lungo le falesie della Valle del Fiammeggiante. Un tempo riccamente decorate da mercanti e pellegrini della Via della Seta, queste grotte custodiscono preziosi affreschi buddhisti che raccontano l’incontro tra culture e religioni lungo le rotte carovaniere dell’Asia centrale.Si prosegue verso la Valle di Tuyugou, uno dei villaggi più antichi della regione, abitato dalla comunità uigura. Tra vicoli in terra battuta, grotte scavate nelle colline e antiche abitazioni in argilla, il villaggio conserva un’atmosfera autentica che sembra sospesa nel tempo, offrendo uno sguardo raro sulla vita tradizionale dell’oasi.La visita continua alle Tombe Antiche di Astana, vasta necropoli utilizzata tra il III e l’VIII secolo. Grazie al clima estremamente secco del deserto, qui sono stati ritrovati corpi e tessuti straordinariamente conservati, insieme a oggetti quotidiani che testimoniano la vita delle popolazioni che abitavano l’oasi lungo la Via della Seta.Nel pomeriggio si raggiungono le spettacolari rovine della Città Antica di Jiaohe, antico insediamento costruito su un altopiano naturale tra due canyon. Questo sito, oggi patrimonio UNESCO, rappresenta una delle città antiche meglio conservate dell’Asia centrale: templi, strade e abitazioni scavate nella terra raccontano la grandezza di un centro urbano che prosperò per secoli grazie ai traffici della Via della Seta.La giornata prosegue con la scoperta del geniale Sistema di Karez, un antico sistema di irrigazione sotterraneo che convoglia l’acqua dalle montagne fino all’oasi attraverso una rete di tunnel. Questo ingegnoso sistema ha reso possibile la vita e l’agricoltura in una delle regioni più aride della Cina.Infine si visita il maestoso Minareto di Emin, conosciuto anche come Torre Sugong. Con i suoi oltre quaranta metri di altezza e la caratteristica decorazione in mattoni, è il minareto islamico più grande della Cina e uno degli esempi più affascinanti di architettura islamica dell’Asia centrale. Al termine delle visite, rientro in hotel a Turpan

Partenza con auto privata da Turpan in direzione di Urumqi. Il trasferimento attraversa paesaggi desertici e zone montuose ai margini della depressione di Turpan; il tragitto dura circa 3–4 ore in auto, lungo una strada panoramica che introduce gradualmente alla capitale dello Xinjiang. All’arrivo visita del Museo Regionale dello Xinjiang, uno dei musei più importanti della regione. Qui si possono ammirare reperti archeologici provenienti dalle antiche rotte carovaniere, tessuti, oggetti quotidiani e straordinarie testimonianze delle civiltà che hanno attraversato queste terre. Tra i pezzi più celebri vi sono le famose mummie del deserto del Taklamakan, perfettamente conservate grazie al clima arido, che raccontano la storia delle popolazioni che vissero lungo la Via della Seta migliaia di anni fa. Trasferimento in aeroporto a Urumqi, partenza con volo interno per Kashgar, una delle città più affascinanti e storiche dell’Asia centrale, crocevia di culture lungo la Via della Seta, antica oasi carovaniera dove l’atmosfera dell’Asia centrale è ancora sorprendentemente viva. Dopo il volo, arrivo e trasferimento in hotel con veicolo privato (solo autista).

Al mattino incontro con la guida e visita di uno dei luoghi più autentici e vivaci di Kashgar: il tradizionale Mercato del bestiame di Kashgar, che si svolge la domenica. Un’esperienza intensa e genuina, dove pastori e commercianti uiguri si incontrano tra greggi, cavalli e cammelli, mantenendo viva una tradizione antica legata alla vita nomade. Tra colori, voci e contrattazioni, il mercato offre uno sguardo autentico sulla cultura locale e sul ruolo storico di Kashgar come crocevia della Via della Seta. Partenza da Kashgar lungo la spettacolare Karakoram Highway, una delle strade panoramiche più straordinarie del mondo, che risale gradualmente verso gli altipiani del Pamir. Il viaggio si snoda tra vallate ampie, fiumi glaciali e montagne sempre più imponenti, regalando scenari di grande suggestione. La prima sosta è al suggestivo Lago Bianco, un lago alpino incastonato tra montagne chiare e dune sabbiose. Il contrasto tra l’acqua turchese, le rive candide e il cielo limpido crea un paesaggio sorprendente che introduce ai panorami spettacolari dell’altopiano. Proseguendo lungo la Karakoram Highway si raggiunge uno dei luoghi più iconici della regione: il Lago Karakul, situato a oltre 3.600 metri di altitudine. Questo lago sacro, dalle acque scure e profonde, si estende ai piedi del maestoso Muztagh Ata, la celebre “Montagna Padre dei Ghiacci”, le cui vette innevate superano i 7.500 metri. Il panorama qui è grandioso e silenzioso: vaste praterie d’alta quota, mandrie di yak e le tende dei pastori kirghisi creano un’atmosfera quasi fuori dal tempo. Nel pomeriggio il viaggio prosegue tra paesaggi sempre più spettacolari fino a raggiungere Tashkurgan, cittadina situata sull’altopiano del Pamir vicino ai confini con Pakistan e Tagikistan. All’arrivo, sistemazione in hotel a Tashkurgan, nel cuore di uno dei paesaggi più remoti e affascinanti della Cina occidentale.

Continuazione al mattino per esplorare l’altopiano del Pamir, uno dei territori più spettacolari e remoti dell’Asia centrale. La prima visita è alle affascinanti Rovine della Città di Pietra, antico insediamento fortificato situato su una collina che domina la valle. Questo sito archeologico, abitato per oltre duemila anni e importante tappa lungo la Via della Seta, conserva i resti di mura, torri e abitazioni che raccontano la storia delle carovane e delle popolazioni che attraversavano queste terre di confine tra Cina, Asia centrale e subcontinente indiano. Dal sito si aprono ampie vedute sulle praterie del Pamir, punteggiate da tende kirghise e pascoli d’alta quota. Il viaggio prosegue quindi verso il maestoso Monte Muztagh Ata, una delle montagne più imponenti della regione, conosciuta come la “Montagna Padre dei Ghiacci”. Questo gigantesco massiccio di oltre 7.500 metri domina il paesaggio con i suoi ghiacciai e le sue vaste pendici innevate. L’area circostante, parte di un parco naturale glaciale, offre scenari grandiosi: praterie d’alta quota, torrenti glaciali e panorami spettacolari che rendono questo luogo uno dei più suggestivi dell’intero viaggio. La giornata si svolge tra paesaggi alpini, silenzi profondi e panorami sconfinati, dove la natura appare ancora intatta e maestosa. Al termine delle visite, sistemazione in hotel nella zona del Muztagh Ata.

Alba sul Muztagh Ata, un’esperienza semplice ma intensa, dove non si visita un luogo, ma si vive un momento: la natura nella sua forma più pura e maestosa. Proseguimento per rientrare verso Kashgar lungo la spettacolare Karakoram Highway. Il trasferimento attraversa nuovamente gli ampi paesaggi del Pamir e dell’altopiano d’alta quota; la durata del viaggio in auto è di circa 4–5 ore, con scenari di montagne, praterie e villaggi kirghisi che accompagnano il percorso. All’arrivo a Kashgar, si visita innanzitutto la maestosa Grande Moschea Id Kah, la più grande moschea della Cina e cuore spirituale della comunità uigura. Il grande cortile ombreggiato, le facciate color ocra e l’intensa vita religiosa che anima la piazza circostante rendono questo luogo uno dei più importanti centri culturali dell’Islam nell’Asia centrale. Si prosegue con la visita della suggestiva Tomba di Apak Hoja, conosciuta anche come Tomba della Concubina Profumata. Questo elegante mausoleo, decorato con piastrelle smaltate e cupole turchesi, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura islamica della regione. Il complesso custodisce le tombe della famiglia del leader religioso Apak Hoja ed è legato a numerose leggende storiche che intrecciano la cultura uigura con la storia della dinastia Qing. La suggestiva Città Antica di Kashgar, un dedalo di vicoli in terra battuta, case in fango e legno, cortili nascosti e botteghe artigiane dove il tempo sembra essersi fermato. Qui la vita scorre ancora secondo tradizioni secolari: fabbri, tessitori, panettieri e mercanti animano le strade, offrendo uno spaccato autentico della cultura uigura. Al termine delle visite, trasferimento in aeroporto per il volo serale verso Pechino. All’arrivo incontro con l’autista e trasferimento in hotel per il pernottamento nella capitale.

Giornata libera. Visite facoltative.

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto. Viaggio aereo con arrivo il giornata.

INCLUSO NEL PREZZO

Voli Italia- Pechino – Italia e voli domestici , classe economy, soggetto a riconferma.
Tasse aeroportuali
Bagaglio da stiva + bagaglio a mano
Trasferimenti con automezzi privati.
Trasporto ferroviario: biglietti treno ad alta velocità – seconda classe (classe base).
Visite indicate nel programma, ingresso singolo ai monumenti/siti e parchi
Spettacolo acrobatico al Teatro di Pechino
Spettacolo “Sound of Dhunuang”
Guida parlante italiano a Pechino e guida parlante inglese nel Gansu, Qinghai, Xinjiang.
16 Pernottamenti con prima colazione
Mezza pensione con i pranzi in ristoranti locali (buffet cinese o servizio al tavolo). Le bevande non sono incluse.
Tutte le tasse in vigore alla data attuale
Assistenza di personale locale
Assicurazione RC Tour Operator e Fondo Garanzia

NON INCLUSO NEL PREZZO

Tasse aeroportuali
Assicurazione Sanitaria + garanzia annullamento (non rimborsabile in caso di cancellazione)
Le Mance (prevedere circa € 10/15 al giorno a persona)
I pasti non menzionati nel programma.
Extra di carattere personale
Quanto non specificato nella quota comprende

SUPPLEMENTI PER PERSONA

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